Agenti di commercio, soluzione positiva su quota 100

mercoledì 4 settembre 2019 13:23:28
L'Inps ha chiarito che anche gli agenti di commercio possono usufruire della pensione anticipata "quota 100", potendo cumulare le provvigioni frutto dell'attività svolta antecedentemente la decorrenza della pensione ma incassate successivamente.

Un risultato importante ottenuto grazie al grande impegno di Fnaarc Confcommercio, assieme alle altre organizzazioni sindacali della categoria degli agenti. 
Una circolare dell’Inps dello scorso 9 agosto chiarisce che sono cumulabili i redditi percepiti dopo la decorrenza della pensione relativi all’attività lavorativa svolta prima della decorrenza stessa.

L’Inps ha chiarito che, maturato il diritto alla decorrenza della pensione “quota 100” (età anagrafica di almeno 62 anni e un’anzianità contributiva di almeno 38 anni), i redditi percepiti dall’agente di commercio (pagamento delle provvigioni) successivi alla decorrenza della pensione, ma relativi ad attività lavorativa (ordini per attività di promozione di conclusione di contratti) svolta prima della decorrenza, sono da ritenersi cumulabili con la pensione stessa. Allo stesso modo è da ritenersi cumulabile la liquidazione delle indennità di fine rapporto.

Inoltre l’Inps ha specificato che l’agente di commercio, presentando la domanda per “quota 100”, può indicare nella domanda la volontà di differire la decorrenza della pensione nel caso in cui sia ancora tenuto a lavorare il preavviso. In questo modo il reddito derivante dall’attività svolta nel periodo del preavviso sarà cumulabile con la pensione che l’agente andrà a percepire (dalla data differita).

Una grande vittoria sindacale, sottoline Fnaarc Confcommercio, a favore della categoria che si vedeva esclusa dal poter beneficiare della pensione anticipata “quota 100”.
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