All'Università per Stranieri il nuovo corso di laurea "Made in Italy, cibo e ospitalità-Mico"

mercoledì 11 luglio 2018 16:51:37
Confcommercio Umbria e Università dei Sapori partner della realizzazione dell’unico corso di laurea in Italia a fondere insieme il percorso e gli obiettivi formativi di due classi di laurea: Scienze del turismo e Scienze, culture e politiche della gastronomiaLe iscrizioni  si aprono dal 1° agosto. Le lezioni iniziano il 1° ottobre 2018.
Presentato all’Università per Stranieri di Perugia il nuovo corso di laurea  triennale "Made in Italy, cibo e ospitalità-Mico". Il corso, nato da un progetto comune con Confcommercio Umbria, Coldiretti e Università dei Sapori, è l’unico in Italia a fondere insieme il percorso e gli obiettivi formativi di due classi di laurea: Scienze del turismo e Scienze, culture e politiche della gastronomia.
Attraverso l’interclasse, il corso intende offrire una formazione culturale riguardante il made in Italy nel suo complesso e una formazione tecnico-pratica che consenta di operare nell’ambito delle imprese del made in Italy e nei settori del cibo, della gastronomia e dell’ospitalità.

"Il corso di laurea in Made in Italy, cibo e ospitalità - ha spiegato il rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, prof. Giovanni Paciullo – nasce da un progetto condiviso con Confcommercio Umbria, Università dei Sapori e Coldiretti, con gli apporti collaborativi di Eataly di Oscar Farinetti, dell’Università di Pollenzo, della Fondazione Lungarotti, dell’Associazione italiana Città dell’Olio, della Fondazione italiana Sommelier, di Eurochocolate. Il nuovo corso intende formare un profilo professionale capace di cogliere, rappresentare, progettare, organizzare, gestire l’intreccio tra gastronomia, arte, paesaggio, ospitalità che sono elementi distintivi dell’identità italiana.

Ambiente, territorio, arte, cultura, vino, gastronomia – ha concluso il Rettore – sono sempre più sovrapposti ed esprimono una domanda unitaria e complessa per la quale il nuovo corso di laurea dell’Università per Stranieri ha l’ambizione di essere una risposta possibile”.

Alla presentazione del nuovo corso di laurea non ha voluto far mancare il proprio saluto il presidente di Confcommercio Umbria Giorgio Mencaroni, impossibilitato a partecipare per inderogabili impegni istituzionali. “L’Umbria – ha dichiarato Mencaroni - ha nel turismo la fuoriserie grazie a cui percorrere a grande velocità la via della crescita e dello sviluppo sostenibile: cibo, gastronomia e ospitalità sono il carburante per far muovere questa fuoriserie.  Confcommercio Umbria plaude dunque a questo progetto e partecipa con convinzione, nella certezza che oggi, per affrontare i tanti competitor, per mettere a frutto i plus che la nostra regione e il nostro Paese possono offrire e rafforzarne la capacità attrattiva e l’originalità, bisogna costruirci attorno “cultura” e “scienza”.  Essere stati i primi in Italia a varare questo corso di laurea, da cui ci aspettiamo ricadute molto positive, è motivo di soddisfazione e di
orgoglio”.        

A rappresentare Confcommercio Umbria il membro del Consiglio e presidente dei Federalberghi della provincia di Perugia Simone Fittuccia: "Sentivamo l'esigenza - ha detto - di una figura professionale che sappia comunicare il territorio umbro e italiano a 360 gradi, di un manager con competenze ampie capace di gestire e valorizzare al meglio, anche verso i mercati esteri, l'intreccio tra gastronomia, cibo, arte, territorio, ospitalità, che sono i nostri valori forti".  

E orgoglio e soddisfazione per l’importante partecipazione al progetto della Stranieri di Perugia è stata espressa anche dalla presidente di Università dei Sapori, Anna Rita Fioroni.

“Siamo fortemente convinti che comprendere il Made in Italy e saperlo declinare con conoscenze e strumenti adeguati rappresenti sempre di più un fattore discriminante nel comportamento di acquisto dei consumatori e quindi una leva strategica determinante per le imprese orientate all’internazionalizzazione ed operanti in settori quali il turismo, l’enogastronomia e l’ospitalità, dove la formazione di qualità è un elemento decisivo di competitività. L’Università dei Sapori, in oltre venti anni di attività, ha saputo guadagnarsi il ruolo di interlocutore autorevole in tutti gli ambiti in cui si affrontano e sviluppano tematiche legate al turismo ed all’enogastronomia, grazie alla particolare sensibilità ed all’attenzione costante che dedica alla valorizzazione del nostro patrimonio territoriale, gastronomico e culturale” Crediamo perciò fortemente nel valore del progetto «Mico», sia nell’articolazione del piano formativo proposto, sia nelle possibilità occupazionali a valle del progetto stesso, capaci di soddisfare nuovi bisogni e colmare gap esistenti  come Scuola internazionale di Hospitality”.


LA SCHEDA DEL NUOVO CORSO DI LAUREA

 Corso di laurea “Made in Italy, cibo e ospitalità” (Mico)

 


 

 

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