Confcommercio Terni indica le priorità per il 2019

venerdì 28 dicembre 2018 16:46:25
Conferenza stampa di fine anno del presidente del Mandamento Confcommercio Terni Stefano Lupi (nella foto con la coordinatrice Maria Bruna Fabbri), che ha fatto un bilancio dell'attività 2018 e indicato gli interventi su cui concentrare gli sforzi per il nuovo anno.

Partendo dai dati della situazione economica regionale, che fanno dell'Umbria sempre più una regione del sud, e dei consumi - tutt'altro che incoraggianti - Lupi ha parlato prima di tutto delle profonde trasformazioni vissute dal tessuto commerciale: Il tessuto imprenditoriale della nostra provincia  continua a soffrire – ha sottolineato -  e al di là dei numeri occorre valutare la qualità  e il potenziale delle nuove imprese in confronto a quelle che hanno cessato l’attività.  Nel corso di questo anno, come Confcommercio,  ci siamo adoperati per sostenere i processi di trasformazione  in atti nel settore del commercio, e più in generale del terziario, ma la crisi è strutturale. Nonostante tutto ciò, il negozio può ancora svolgere un ruolo importante come luogo dove vivere esperienze, creare occasioni di incontro e socializzazione nella città ma per gli operatori commerciali  si pone la necessità di innovare i propri modelli di business. Servono nuove competenze e professionalità e come Confcommercio, già in questo anno, abbiamo avviato percorsi di formazione mirati nel campo delle tecniche di marketing digitale e “customer experience”,nella gestione del back office e delle informazioni in generale. Nuove progettualità saranno messe in campo anche nel prossimo futuro per sostenere l’evoluzione verso il  negozio 4.0”.

Sul piano della  programmazione urbanistica e dei processi di rigenerazione urbana, secondo Lupi ci sono in ballo scelte importanti da affrontare che rilevano significativamente anche sulle prospettive del commercio cittadino, e  in generale del terziario. Tornano attuali  i temi dellasmart city” e dei processi di governance che ne derivano. 

"Riteniamo  - ha evidenziato il presidente - che, nel rispetto del principio della pluralità dei format e del diritto dei consumatori ad avere sul territorio una rete articolata e differenziata  dei vari formati commerciali, non ci siano le condizioni per aprire  a Terni altre grandi e medie superfici di vendita, ma per uan riqualificazione del tessuto esistente". 

Le altre priorità
per Confcommercio Terni sono la riqualificazione del Mercato di Largo Manni;  nuove funzionalità per l’ex Mercato Coperto, localizzazioni appropriate per l’ex Mattatoio e per il  Mercato Ortofrutticolo; una adeguata valorizzazione del Palazzetto dello Sport; attivazione della piattaforma logistica Terni- Narni a supporto dei rispettivi  tessuti urbani; completamento della Orte-Civitavecchia e messa in sicurezza della Flaminia.

Contatta Confcommercio Umbria: siamo a disposizione