Fisco, le novità del decreto collegato alla legge di Bilancio 2020

mercoledì 13 novembre 2019 09:24:42
Ecco alcune delle misure previste nel decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 26 ottobre ed entrato subito in vigore, che dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni dalla pubblicazione.
INFO: Responsabile Fiscale Seac Confcommercio, Nicoletta Censi, Tel. 075.506711 - n.censi@confcommercio.umbria.it
Nuove misure di contrasto all’evasione: la lotteria degli scontrini

Le nuove misure di contrasto all’utilizzo del contante



Revisione compensazioni crediti tributari

In caso di accollo del debito relativo ad imposta di altri soggetti, è previsto che l’accollante deve procedere al pagamento secondo le modalità in vigore, e non ha la possibilità di compensare il debito con eventuali crediti propri.
I modelli F24 presentati con compensazione totale o parziale in violazione di tale divieto si considerano come non presentati e il debito non pagato con applicazione di sanzioni ad entrambe le parti, coobligate in solido per l’imposta e relativi interessi.
E’ inoltre esclusa la possibilità di compensare crediti tributari in caso di notifica da parte dell’Agenzia Entrate di un provvedimento di cessazione della partita iva e di esclusione della partita iva dal Vies, elenco dei soggetti abilitati alle operazioni UE.
Sono state modificate anche le modalità di utilizzo in compensazione dei crediti IRPEF, IRES, IRAP emergenti dalle relative dichiarazioni allineandole a quanto previsto attualmente ai fini IVA.
In particolare, con riferimento ai crediti maturati a decorrere dal 2019, la compensazione nel mod. F24 per importi superiori a € 5.000 annui, può essere effettuata esclusivamente tramite i servizi telematici forniti dall’Agenzia delle Entrate dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale o istanza da cui emerge il credito.
Infine è stato esteso l’utilizzo obbligatorio dei canali telematici dell’Agenzia Entrate nel caso di utilizzo in compensazione dei crediti maturati dal sostituto d’imposta per il recupero delle eccedenze di versamento delle ritenute e dei rimborsi o bonus erogati ai dipendenti (es. Bonus Renzi).

Incentivi conto energia

Al fine di superare il divieto di cumulo degli incentivi alla produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici con la detassazione “Tremonti ambiente” che consentiva alle piccole e medie imprese di beneficiare della detassazione del costo degli investimenti ambientali, è previsto che il contribuente, per mantenere il diritto a beneficiare delle tariffe incentivanti riconosciute dal GSE per la produzione di energia elettrica, deve versare una somma per restituire il beneficio fiscale a suo tempo fruito.
I soggetti che intendono avvalersi della predetta modalità di restituzione devono presentare un’apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate, e versare gli importi dovuti entro il 30.6.2020.

Proroga versamento rata Rottamazione - Ter

È stato prorogato dal 31.7.2019 al 30.11.2019 il termine di pagamento dell’unica soluzione o della prima rata delle somme dovute ai fini della cosiddetta “rottamazione-ter” comprese quelle dovute dai soggetti che hanno aderito alla precedente definizione rottamazione-bis e ammessi alla rottamazione-ter ovvero a seguito di presentazione della nuova istanza di adesione, nonché dai soggetti colpiti dal sisma del Centro Italia avente inizio il 24.8.2016, per i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 30.9.2017.

Bonus acquisto dispositivi antiabbandono

Per il 2019 e il 2020, è stato introdotto un contributo per l’acquisto dei cosiddetti “dispositivi antiabbandono”.
Per ciascun dispositivo acquistato è riconosciuto un contributo pari a € 30, fino ad esaurimento delle risorse stanziate.
Le disposizioni attuative dell’incentivo sono demandate al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).

Rinnovo veicoli autotrasportatori

Rifinanziato con nuove risorse il rinnovamento del parco veicolare delle imprese attive in Italia e iscritte al Registro elettronico nazionale (REN) e all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.
Sono agevolati gli investimenti avviati dal 27.10.2019 fino al 30.9.2020 per l’acquisto, anche in leasing, di autoveicoli nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci, di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 t, a trazione alternativa a metano (CNG) / gas naturale liquefatto (GNL) / ibrida (diesel / elettrico) / elettrica (full electric) ovvero a motorizzazione termica e conformi alla normativa Euro 6.
Per accedere all’agevolazione è necessaria la contestuale rottamazione di veicoli a motorizzazione termica fino a Euro 4, adibiti al trasporto di merci, di massa complessiva a pieno carico pari / superiore a 3,5 t.
Il contributo spettante, da un minimo di € 2.000 a un massimo di € 20.000 per ciascun veicolo, è determinato in base alla massa complessiva a pieno carico e alla modalità di alimentazione.
Le disposizioni attuative sono demandate al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).
Il contributo in esame non è cumulabile con altre agevolazioni relative alle medesime tipologie di investimenti, inclusi gli “aiuti de minimis” di cui al Regolamento UE n. 1407/2013.

Riduzione acconto imposte in scadenza 2/12/2019

A favore dei soggetti esercenti attività per le quali sono stati approvati gli ISA, l’acconto delle imposte dirette ed Irap per l’anno 2019 è stato ridotto al 90% (40% prima rata + 50% seconda rata), anziché al 100%, anche per chi è tenuto al versamento in unica soluzione.
La disposizione è applicabile anche ai soggetti collegati quali soci e collaboratori familiari.

Imponibilità Iva autoscuole

A decorrere dall’1.1.2020, con la modifica della disciplina Iva le prestazioni “didattiche delle autoscuole per l’insegnamento della guida automobilistica al fine dell’ottenimento della patente per i veicoli di categoria B / C1 non sono più esenti da Iva, ma imponibili al 22%.
Resta da chiarire il trattamento IVA applicabile al conseguimento delle patenti di categoria diversa (ad esempio, AM, A, C, D, ecc.).
In tale contesto il Legislatore ha previsto che “sono fatti salvi” i comportamenti adottati dai contribuenti fino al 31.12.2019, a seguito del chiarimento introdotto dalla sentenza della Corte di Giustizia UE del 14 marzo scorso che assoggettava ad iva le prestazioni didattiche delle scuole guida.
E’ stato inoltre resa obbligatoria l’emissione di scontrini o ricevute fiscali per le prestazioni finalizzate al conseguimento della patente rese dalle autoscuole, che potrà essere assolta fino al 30.6.2020 con i vecchi sistemi in luogo della memorizzazione elettronica e trasmissione
telematica dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate (utilizzo registratore telematico).


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