Lettera aperta del presidente Lucio Lupini agli associati Confcommercio di Gubbio

venerdì 14 dicembre 2018 17:26:57
Fine anno, tempo di bilanci ma anche di progetti per il futuro. Il presidente di Confcommercio Gubbio Lucio Lupini fa il punto sul lavoro fatto e su quello che si dovrà fare, invitando ogni singolo imprenditore a considerare Confcommercio come la propria casa e a partecipare sempre di più, perché “l’associazione non è un corpo che vive in quanto tale, ma solo se cammina sulle idee e sulle gambe di tutti gli associati”.
Sta per concludersi un nuovo anno ancora difficile e complesso per il nostro settore.
Un anno in cui dobbiamo prendere definitivamente atto che sono cambiati ormai i consumi ed i consumatori.
Le ombre sembrano prevalere sulle luci, ma non manca e non deve mancare l’impegno della Confcommercio per tentare di comprendere il futuro e per creare le condizioni per affrontarlo con adeguati strumenti e nuove capacità e competenze.
Riteniamo che il dettaglio tradizionale conservi, oltre che una funzione economica che trae i suoi punti di forza dalla specializzazione, dalla professionalità degli operatori e dalla qualità dei prodotti e dei servizi offerti, una determinante funzione sociale indispensabile ed importantissima nella relazione con la collettività, in particolare per essere custodi e guardiani del tessuto urbano e del territorio.
A livello locale si è certamente rafforzato il nostro ruolo nel contesto economico, sociale e culturale ed è pertanto mio dovere ringraziare personalmente tutti voi che, pur nelle difficoltà anzidette, non vi siete sottratti all’impegno associativo, ma anzi avete partecipato ancora di più alla vita dell’organizzazione contribuendo con la vostra azione, con le vostre proposte, con le vostre riflessioni, con le vostre testimonianze, a fare della Confcommercio un soggetto intermedio vivo, portatore di reali istanze diffuse e condivise, organismo efficace di tutela e rappresentanza, portatore di valori profondi e di notevole spessore.
Ciò in un quadro di partecipazione e di relazione con i referenti istituzionali delle altre organizzazioni di categoria dei vari settori economici ormai scarno e arido.

Non è un impegno semplice, occorrono idee, capacità di sintesi, di elaborazione culturale anche con apporti di studiosi, di individuazione di percorsi, di definizione di diversi livelli di organizzazione, di sistematicità di interventi, di comunicazione integrata.
Ma appare così importante tale obiettivo da ritenere che esso debba essere perseguito con assoluta determinazione superando anche ritrosie e gelosie di categoria e nelle categorie, personalismi, localismi, apatie, rifugio nel privato.
Una organizzazione forte e pensante può aiutarci in percorsi probabilmente sempre più complessi e difficili.
Abbiamo però anche fortemente operato per migliorare ed ampliare la già nutrita gamma dei servizi che riusciamo a mettere a disposizione.
Intensa è stata l’attività sul piano sindacale: interventi piano mobilità, orari ztl, pubblico ornato, azioni imposta pubblicità, etc.

Dialettico e schietto il rapporto con le Istituzioni, forte e capillare il nostro impegno all’interno dei vari organismi, in particolare Gal e Consulta Comunale del Turismo.
Nondimeno rilevante l’impegno nei servizi con i nostri servizi Seac e con il patronato Enasco.
Corsi obbligatori in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, igiene degli alimenti, corsi di aggiornamento sulla lingua inglese, seminari informativi sui social media, caffetteria.
Bando turismo in collaborazione con il consorzio UmbriaSì.
Continuiamo quotidianamente a fornire risposte e assistenza in merito alle leggi, ai regolamenti, alle disposizioni, ai quesiti più disparati, raccogliamo le istanze degli associati e le portiamo sui tavoli di confronto.
Un lavoro spesso oscuro e forse poco visibile, ma continuo, nonostante i bilanci risicati e le limitate risorse del personale a disposizione.
La partecipazione degli associati alla vita dell’organizzazione è stata importante, essa può però ancora migliorare se si vuole che la Confcommercio possa rappresentare bene e meglio gli interessi e le reali aspettative del settore e che i servizi proposti rispondano alle esigenze delle imprese.
Si raccomanda dunque attenzione alle circolari, presenza alle riunioni ed ai momenti di confronto valutando con attenzione l’adesione alle iniziative proposte, tenendo conto che l’associazione non è un corpo che vive in quanto tale, ma solo se cammina sulle idee e sulle gambe di tutti gli associati.
E’ questo lo sforzo e l’impegno che dobbiamo effettuare e ci dobbiamo proporre per il nuovo anno.

Nel ringraziarti ancora, colgo l’occasione per inviare a te ed alla tua famiglia i più sentiti auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

IL PRESIDENTE
Lucio Lupini


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