Green pass, nuove modalità per la verifica | Confcommercio
Green pass, nuove modalità per la verifica

Green pass, nuove modalità per la verifica

I verificatori devono obbligatoriamente utilizzare l'ultima versione dell'App Verifica C19.  Lo prevede il decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 2 marzo 2022, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che aggiorna le modalità di verifica dell'obbligo vaccinale e del green pass.
lunedì 7 Marzo 2022 | iconCONDIVIDI iconSTAMPA

L’ultimo decreto del presidente del Consiglio introduce novità nelle modalità di verifica del green pass.

Oltre alla “Base” e “Rafforzata” la App Verifica C19, resa disponibile nella sua ultima versione dal Ministero della Salute, prevede la modalità Lavoro. Tale scelta consente di validare le diverse tipologie di certificazione verde COVID-19 in funzione dell’età del soggetto calcolata mediante la data di nascita riportata nella certificazione: applicando le regole della tipologia di verifica “Base” se l’età del soggetto sottoposto alla verifica è inferiore a 50 anni; applicando le regole della tipologia di verifica “Rafforzata” se l’età del soggetto sottoposto alla verifica è maggiore o uguale a 50 anni.

I verificatori, al fine di rispettare la normativa Privacy, devono essere appositamente autorizzati dal titolare del trattamento e devono ricevere le necessarie istruzioni in merito al trattamento dei dati connesse all’attività di verifica, con particolare riferimento alla possibilità di utilizzare le diverse modalità di verifica relative al possesso di specifiche tipologie di certificazione verde COVID-19, esclusivamente nei casi in cui la fruizione di servizi, lo svolgimento di attività, gli spostamenti, l’accesso ai luoghi di lavoro e lo svolgimento della didattica in presenza siano consentiti dalla vigente legislazione ai soggetti muniti delle stesse certificazioni.

Per quanto riguarda le sanzioni per gli over 50 che non si sono vaccinati, il decreto prevede che il ministero della Salute trasmetta gli elenchi degli inadempienti all’Agenzia delle Entrate, che verifica la corrispondenza.
L’inadempiente avrà 10 gg per comunicare alla Asl l’eventuale certificazione di differimento o esenzione.

Info e contatti

Area Lavoro – Confcommercio Umbria

dott.ssa Martina Sacchetti – tel. 075 506711