Invio corrispettivi telematici, cosa succede dal 1° gennaio | Confcommercio

Invio corrispettivi telematici, cosa succede dal 1° gennaio

Dal 1° gennaio 2020, tutte le aziende che emettono scontrino o ricevuta fiscale dovranno sostituirli con un documento commerciale emesso da un registratore telematico e da una procedura web, al quale dovrà seguire la memorizzazione elettronica e trasmissione in via telematica del corrispettivo all'Agenzia delle entrate.

Se non hai potuto partecipare ai seminari informativi organizzati da Confcommercio e Seac, puoi vedere la registrazione sul canale YouTube di Confcommercio Umbria cliccando qui https://youtu.be/wYsApdhQSzU
mercoledì 18 Dicembre 2019 | iconCONDIVIDI iconSTAMPA

Il seminario è stato tenuto da Nicoletta Censi, Responsabile Fiscale Seac Confcommercio, Tel. 075.506711 – n.censi@confcommercio.umbria.it.

Ricorda che Confcommercio Umbria ha sottoscritto due convenzioni che consentono agli associati di risparmiare sul costo dei nuovi registratori di cassa, con le aziende HPierre e Calabresi, e che puoi ottenere il CREDITO D’IMPOSTA: per ogni misuratore fiscale lo Stato offre un contributo pari al 50% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 250 euro in caso di acquisto e di 50 euro in caso di adattamento.

Convenzione HPierre, azienda di Perugia

Convenzione Calabresi, azienda di Terni

Cosa accade nel periodo transitorio

Nel periodo transitorio di 6 mesi non verranno applicate le sanzioni se:

  • si utilizzano vecchie modalità (scontrini e ricevute) fino all’attivazione del Registratore Telematico , inclusa la tenuta del registro corrispettivi
  • Si trasmettono i corrispettivi giornalieri entro la fine del mese successivo con i seguenti canali telematici:

a) Servizio web area riservata AdE , portale «Fatture e Corrispettivi» inserimento singole giornate;
b) Servizio web area riservata con upload del file unico contenente gli incassi giornalieri;
c) Invio di file generati con software gestionale, tramite intermediari (consulente fiscale), verificando se sono previsti addebiti per tale nuovo servizio.

Pertanto consigliamo vivamente di non lasciare trascorrere passivamente questi 6 mesi e attivarsi solo il 29 giugno per ordinare il registratore; consigliamo comunque di installarlo prima possibile (ad esempio subito dopo il 6 gennaio se per te è un periodo più tranquillo) anche per evitare l’adempimento di invio dei corrispettivi manualmente ogni fine mese, sopra riportato. Infatti il RT può essere già installato da subito e impostato dal tecnico con “messa in servizio” 1/1/2020 in modo da utilizzarlo come un vecchio misuratore fiscale fino al 31/12/2019 e farlo passare automaticamente alla versione telematica allo scoccare della mezzanotte.