Le misure del decreto Aiuti Ter | Confcommercio
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Le misure del decreto Aiuti Ter

Approvato il provvedimento che stanzia complessivamente 14 miliardi di nuovi fondi per aiutare famiglie e imprese. Confcommercio: "Misure utili, ma da potenziare".
giovedì 22 Settembre 2022 | iconCONDIVIDI iconSTAMPA

In attesa della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, riportiamo una sintesi della comunicazione ufficiale del Consiglio dei ministri in merito al decreto Aiuti Ter.  Intanto, il decreto Aiuti Bis è diventato legge.

 

Energia

Sono prorogati e rafforzati i crediti di imposta in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale.
Alle imprese a forte consumo di energia elettrica e a forte consumo di gas naturale è riconosciuto un credito d’imposta pari al 40 per cento delle spese sostenute per la componente energetica acquistata e utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022.
Per le imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 4,5 kW, diverse da quelle a forte consumo di energia elettrica, il credito d’imposta relativo agli stessi mesi è pari al 30 per cento, mentre per le imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale il credito è pari al 40 per cento.

 

Accise

È prorogata la riduzione di accisa e IVA sui carburanti fino al 31 ottobre 2022 e alle imprese esercenti attività agricola, pesca, agromeccanica che hanno acquistato carburante nel quarto trimestre 2022 è riconosciuto un credito d’imposta pari al 20 per cento.

 

Semplificazione pubblici esercizi – Dehor senza autorizzazione fino a fine anno

Prorogata fino 31 dicembre 2021 (il cui termine era invece previsto il 30 settembre) la semplificazione autorizzatoria per la posa in opera temporanea su vie, piazze, strade e altri spazi aperti dii strutture amovibili funzionali all’attività di somministrazione (dehor, pedane, tavolini, sedute etc).

 

Nuovi bonus da 150 euro

Previsto un secondo bonus una tantum fiscalmente esente ma la platea dei beneficiari si restringe. Come per la scorsa indennità erogata a luglio il nuovo bonus spetta a varie categorie di lavoratori.

I lavoratori dipendenti riceveranno per il tramite dei datori di lavoro, previa dichiarazione di non rientrare in una delle altre categorie beneficiarie, a condizione che la loro retribuzione imponibile di novembre non ecceda i 1.538 euro.

L’indennità sarà corrisposta assieme alla retribuzione di competenza del prossimo mese di novembre e potrà essere riconosciuta anche nei casi in cui il lavoratore sia interessato da eventi con copertura figurativa (maternità, cassa integrazione etc).

Sempre a novembre il bonus di 150 euro sarà riconosciuto:

  • ai titolari di almeno un trattamento pensionistico con decorrenza entro il 1° ottobre 2022 con reddito personale del 2021 non eccedente i 20mila euro.
  • ai lavoratori domestici già beneficiari del bonus di 200 euro del “decreto Aiuti” purché, alla data del 24 settembre 2022 abbiano in essere uno o più rapporti di lavoro.
  • a coloro che, per il mese di novembre 2022, riceveranno l’indennità di disoccupazione Naspi o Dis-Coll.
  • a coloro che nel 2022 percepiscono l’indennità di disoccupazione agricola di competenza del 2021.
  • ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e ai dottorandi e agli assegnisti di ricerca con contratti attivi alla del 18 maggio 2022, iscritti alla Gestione separata dell’Inps e non titolari di trattamenti pensionistici. Il reddito 2021 derivante da quei rapporti non deve superare i 20mila euro.
  • ai lavoratori che nel 2021 hanno beneficiato di una delle indennità connesse all’emergenza Covid.
  • ai collaboratori sportivi fruitori di aiuti concessi da provvedimenti emergenziali anti Covid, individuati dal “decreto Aiuti”. Provvederà all’erogazione Sport e salute Spa
  • ai lavoratori stagionali, a tempo determinato e a chiamata che nel 2021 hanno svolto la prestazione per almeno 50 giornate e reddito derivante da quei rapporti non superiore a 20mila euro.

L’erogazione avverrà su domanda degli interessati:

  • ai lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo che nel 2021 hanno almeno 50 contributi giornalieri versati e reddito derivante da quei rapporti non superiore a 20mila euro.
  • ai i lavoratori autonomi privi di partita Iva, iscritti alla Gestione separata dell’Inps e non ad altre forme previdenziali obbligatorie, titolari nel 2021 di contratti autonomi occasionali con accredito di almeno un contributo mensile, e gli incaricati alle vendite a domicilio, titolari di partita Iva attiva alla data 18 maggio 2022 e iscritti alla Gestione separata, con reddito 2021 derivante da tali attività superiore a 5mila euro.
  • ai nuclei familiari beneficiari del reddito di cittadinanza, a condizione che nessuno dei componenti percepisca alcuna delle indennità una tantum previste dagli articoli 18 e 19 dell’“Aiuti ter”.

I lavoratori autonomi e i professionisti iscritti all’Inps o alle casse di previdenza private che abbiano avuto un reddito complessivo 2021 non superiore a 20mila euro vedranno incrementato di altre 150 euro il bonus di 200 euro, richiedibile dal 26 settembre fino al 30 novembre.

 

Garanzie Statali per i prestiti necessari a supportare il caro bollette delle imprese con scarsa liquidità

È stata prevista la concessione di garanzie gratuite, da parte di SACE e del Fondo PMI, per i finanziamenti concessi dalle banche alle imprese per esigenze relative al pagamento delle bollette emesse nei mesi di ottobre novembre e dicembre, se viene applicato al finanziamento un tasso di interesse che prenda come riferimento i BTP Statali sui prestiti per le imprese in crisi di liquidità per il caro bollette.

 

Delocalizzazioni

Disincentivi alla delocalizzazione e alla cessione di attività di imprese non vertenti in situazione di crisi e misure di tutela dei lavoratori interessati.
La presentazione del piano di ricollocazione dovrà pervenire entro 90 giorni. In caso di mancata sottoscrizione del piano scatta il contributo innalzato al 500%. Prevista revoca di ogni beneficio statale in caso di delocalizzazione che preveda il 40% di licenziamenti dei dipendenti.

 

Fondi per autotrasporti / società dilettantistiche che gestiscono impianti sportivi e piscine / cinema e luoghi di cultura

Viene istituito, con una dotazione di 100 milioni di euro per il 2022, un fondo per il sostegno del settore dell’autotrasporto.
Sono stanziate risorse (50 milioni di euro per il 2022) per l’erogazione di contributi a favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche, nonché delle federazioni sportive nazionali, che gestiscono impianti sportivi e piscine.
Previsti anche fondi per sale cinematografiche e luoghi di cultura.

 

Confcommercio: “Misure utili ma da potenziare”

Info e contatti

Area Normativa Confcommercio Umbria
dott.ssa Martina Sacchetti
075.506711