Ristori: le misure per pubblici esercizi, ambulanti, edicole, locazioni | Confcommercio

Ristori: le misure per pubblici esercizi, ambulanti, edicole, locazioni

Nell’ultimo decreto Ristori, convertito in legge con modifiche e pubblicato lo scorso 24 dicembre, sono confluiti il Ristori bis (n. 137 del 2020), il Ristori ter (n. 154 del 2020), il Ristori quater (n. 157 del 2020). Vedi la sintesi delle misure.
venerdì 8 Gennaio 2021 | iconCONDIVIDI iconSTAMPA

Proroga delle misure di sostegno a favore di pubblici esercizi e commercio su aree pubbliche

Fino al 31 marzo 2021:

  • è previsto l’esonero dal pagamento del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria per le imprese di pubblico esercizio, titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico e per i titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico per l’esercizio del commercio su aree pubbliche;
  • è prevista una procedura semplificata in relazione alle domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico ovvero di ampliamento delle superfici già concesse, che possono essere presentate telematicamente mediante istanza all’ufficio competente dell’Ente locale, con allegata la sola planimetria e senza applicazione dell’imposta di bollo.

Contributo una tantum per le edicole

Previsto un contributo una tantum anche per l’annualità 2021 a favore delle persone fisiche esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste, non titolari di redditi da lavoro dipendente. Sono eleggibili al contributo anche i titolari di trattamento pensionistico.

L’ammontare massimo del contributo concedibile viene aumentato da 500 euro fino ad un massimo di 1.000 euro. In caso di incapienza dello stanziamento delle risorse rispetto alle domande ammesse, si procede alla ripartizione delle stesse fra i beneficiari in misura proporzionale al contributo spettante.

La domanda va presentata al Dipartimento per l’informazione e l’editoria, entro il 28 febbraio 2021,  per via telematica attraverso la procedura disponibile nell’area riservata del portale www.impresainungiorno.gov.it.

E’ ammesso al contributo, oltre alla persona fisica esercente attività di punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste in forma di impresa individuale, anche la persona fisica quale socio titolare dell’attività nell’ambito di società di persone.

Inoltre il provvedimento amministrativo richiamato prevede che siano ammissibili al contributo le attività con codice ATECO primario 47.62.10, come riportato nel registro delle imprese, con sede legale in uno Stato dell’Unione europea o nello Spazio economico europeo.

Riduzione degli oneri delle bollette elettriche

Potranno beneficiare della misura tutte le imprese che abbiano partita IVA attiva al 25.10.2020 e dichiarino di svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO riportati nell’Allegato 1.

La misura non è ancora operativa. Sarà l’ARERA, con propri provvedimenti, a rideterminare le tariffe di distribuzione e di misura dell’energia elettrica nonché le componenti a copertura degli oneri generali di sistema, e a definire altresì il periodo temporale di rideterminazione delle tariffe e delle componenti e le relative modalità attuative.

Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda

Riconoscimento di un credito d’imposta pari al 60% per i canoni di locazione degli immobili ad uso commerciale e pari al 30% per i canoni di affitto d’azienda relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020 in favore delle imprese che svolgono come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO riportati nell’Allegato 1.

La nuova misura è applicabile indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente.

Rimane, invece, come condizione per l’accesso alla misura, l’aver subito una diminuzione di fatturato di almeno il 50% nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020, rispetto ai corrispondenti mesi del 2019.

Oltre all’utilizzo diretto, è possibile optare per la cessione, anche parziale, al locatore (anche in luogo del pagamento della corrispondente parte del canone, previa sua accettazione) o a soggetti terzi.

Sospensione procedure di sequestro o pignoramento nei territori colpiti dal sisma del Centro Italia

Sono sospese fino al 31 marzo 2021 le procedure di sequestro o pignoramento per alcune tipologie di risorse e contributi erogati nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpiti dagli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016.

Tra tali contributi, sono ricompresi anche quelli destinati al finanziamento degli interventi di ricostruzione pubblica e privata, all’assistenza alla popolazione e alla ripresa economica dei territori del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici.

Decontribuzione per i datori di lavoro privati che non richiedono trattamenti di Cig

E’ stata introdotta la facoltà di rinunciare per la frazione di esonero richiesto e non goduto e contestualmente presentare domanda per accedere ai trattamenti di integrazione salariale anche per una frazione del numero dei lavoratori interessati dal beneficio.

Sgravio contributivo per contratti di apprendistato di primo livello

Prorogato per il 2021 lo sgravio contributivo totale per i contratti di apprendistato di primo livello stipulati nel medesimo anno, riconosciuto in favore dei datori di lavoro che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove.

Lo sgravio è riconosciuto con riguardo ai periodi contributivi maturati nei primi tre anni di contratto, ferma restando l’aliquota del 10 per cento relativa ai periodi contributivi maturati negli anni di contratto successivi al terzo.

 

Allegati
DL Ristori Convertito in Legge
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Allegato 1
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Info e contatti

Area Normativa – dott.ssa Michela Martini

Area Lavoro – dott.ssa Martina Sacchetti

tel. 075.506711