Slittano i contributi per commercianti e artigiani | Confcommercio
Slittano i contributi per commercianti e artigiani

Slittano i contributi per commercianti e artigiani

L’Inps ha comunicato che il versamento dovrà essere effettuato entro il 20 agosto prossimo e non più entro la scadenza originaria del 17 maggio.
venerdì 14 Maggio 2021 | iconCONDIVIDI iconSTAMPA

Il differimento della scadenza riguarda tutti i soggetti iscritti alla gestione artigiani e commercianti con l’obiettivo di consentire l’effettuazione dei conteggi e delle verifiche necessarie ai fini dell’eventuale accesso al beneficio della riduzione parziale dei contributi dovuti con riferimento all’anno 2021, e aventi scadenza entro il medesimo anno.

Dalle prime informazioni sulla bozza del decreto, emerge che potranno fruire della riduzione, nella misura massima di 3.000 euro, o minore somma per riduzione a seguito di insufficiente stanziamento di fondi in bilancio, rispetto alle istanze che saranno presentate, i contribuenti aventi i seguenti requisiti:

  • Calo del fatturato e corrispettivi del 2020 non inferiore al 33% rispetto al 2019
  • Reddito complessivo di lavoro o derivante dall’attività che comporta l’iscrizione alla gestione non superiore a 50.000 euro nel 2019 (reddito imponibile dichiarato nel quadro RR del modello Redditi 2020 riferimento 2019)
  • Non essere titolari di contratto di lavoro subordinato, con esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità
  • Non essere titolari di pensione diretta, con l’unica eccezione prevista della pensione di invalidità
  • Essere in regola con la contribuzione pregressa
  • Non aver superato l’importo individuale di aiuti concedibili indicati nella sezione 3.1 del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza Covid-19” di cui alla Comunicazione della Commissione Europea marzo 2020 e successive modifiche ed integrazioni.

I contribuenti in possesso delle condizioni richieste dovranno presentare all’INPS domanda di accesso al beneficio entro il 31 luglio 2021, tramite un’apposita procedura telematica che verrà in seguito rilasciata, autocertificando il possesso di tutti i requisiti richiesti.

A seguito di tale domanda l’INPS, effettuato un primo controllo incrociato, potrà accogliere o meno l’istanza; in caso di rigetto il 20 agosto occorrerà versare sia la prima che la seconda rata dei contributi fissi, senza alcuna riduzione, né maggiorazione. In caso di accoglimento occorrerà ulteriormente attendere che l’INPS effettui i conteggi di capienza relativamente ai fondi stanziati dalla manovra.

La riduzione potrà applicarsi alle sole rate di contributi fissi, non a percentuale sul reddito, aventi scadenza entro il 31 dicembre 2021, non oltre.
L’accredito della contribuzione ai fini pensionistici sarà effettuato per la parte coperta dal fondo integrata con i versamenti che effettuerà per differenza il contribuente.

Per i collaboratori familiari o soci di società il calo di fatturato dovrà essere verificato in capo all’azienda dalla quale nasce la necessità dell’iscrizione all’INPS dell’artigiano o commerciante, mentre la soglia di reddito dovrà essere verificata con riferimento al quadro RR del socio o del titolare per se e per ciascuno dei propri collaboratori.

Info e contatti

Responsabile Fiscale Seac Confcommercio 
dott.ssa Nicoletta Censi