Conai, dichiarazione periodica entro il 20 gennaio 2024 | Confcommercio
Conai, dichiarazione periodica entro il 20 gennaio 2024

Conai, dichiarazione periodica entro il 20 gennaio 2024

Lo Sportello Ambiente Confcommercio Seac ricorda che entro il 20 gennaio 2024 le aziende importatrici di merci imballate o imballaggi vuoti dovranno presentare la DICHIARAZIONE PERIODICA CONAI: Consorzio Nazionale Imballaggi.
mercoledì 6 Dicembre 2023 | iconCONDIVIDI iconSTAMPA

Le aziende importatrici di merci imballate o imballaggi vuoti sono tenute a dichiarare a CONAI i quantitativi di imballaggio importati sul territorio nazionale.  Sono previste anche formule semplificate di dichiarazione qualora sia particolarmente complicato determinare il peso e/o i materiali di imballaggio delle merci di provenienza estera.

Contatta lo Sportello Rifiuti e Ambiente Seac Confcommercio Umbria per informazioni ulteriori e assistenza!

 

Soggetti obbligati

Se le imprese importano merce imballata o imballaggi vuoti, e quindi ricevono fatture di acquisto da un fornitore estero (UE ed EXTRA UE), sono tenute a presentare al CONAI una dichiarazione periodica che, a seconda del fatturato legato all’importazione, potrà essere annuale, trimestrale o mensile.

Dal 1° gennaio 2024, viene introdotta un’agevolazione per i piccoli commercianti che acquistano all’estero (sia UE che extra UE) imballaggi vuoti da rivendere sul territorio nazionale.
La nuova procedura consente ai piccoli commercianti di dichiarare al Conai il Contributo Ambientale CAC in base alle importazioni di imballaggi vuoti effettuati in un determinato periodo evitando di quantificare di volta in volta il CAC nelle fatture emesse degli imballaggi importati.
L’agevolazione consente ai piccoli commercianti di indicare nelle fatture la dicitura: “Corrispettivo comprensivo del contributo ambientale Conai già assolto

IMPORTANTE: Il Consorziato che effettua per la prima volta acquisti dall’estero è tenuto ad inviare a CONAI una DICHIARAZIONE TRIMESTRALE del Contributo Ambientale CONAI, indipendentemente dal valore dello stesso; se dal calcolo risulta esente può presentarla anche annuale.
Esiste una soglia minima di Contributo ambientale al di sotto della quale CONAI non provvede alla fatturazione e l’azienda è esentata dall’obbligo di dichiarazione per gli anni successivi fino al superamento della stessa soglia.

 

Altre novità dal 2024

Ci sono novità anche in merito alla procedura di applicazione o esclusione del Contributo Ambientale Conai sugli imballaggi “in cellulosa modificata chimicamente” e “in cellulosa rigenerata”.

Un’altra novità riguarda invece la nuova procedura di esenzione del Contributo ambientale Conai riservata ad utilizzatori consorziati che acquistano imballaggi destinati solo all’esportazione. Naturalmente vi sono delle particolari condizioni per accedere a queste nuove procedure.

 

Cos’è il CONAI e di cosa si occupa

CONAI è un Consorzio privato senza fini di lucro che costituisce in Italia lo strumento attraverso il quale i produttori e gli utilizzatori di imballaggi garantiscono il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio previsti dalla legge.

Info e contatti

Sportello Rifiuti e Ambiente Seac Confcommercio Umbria

Tel. 075.5067146