La storia | Confcommercio
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La storia

Il 29 gennaio 1945 nasce l'Associazione dei commercianti della provincia di Perugia: gli imprenditori del commercio partecipano come forza organizzata all'avventura della ricostruzione. Il 2 febbraio del 1945 nasce anche la Confcommercio di Terni.

Dopo l'adesione di albergatori ed esportatori, e la nascita delle prime Mutue volontarie, nel 1951 le Associazioni di Perugia, Foligno, Spoleto e Assisi danno vita all'Unione commercianti: dai primi 680 si passa a 2.942 soci.

Negli anni successivi il rafforzamento dell'organizzazione della provincia di Perugia va di pari passo con una presenza costante sui temi caldi che di volta in volta coinvolgono le imprese del commercio e turismo.

Nel 1972 l'Unione viene rifondata completamente: con il servizio contabilità e il patronato Enasco apre uffici in tutto il territorio, consolidando la propria presenza.

Nel 1977 entrano nell'organizzazione le Agenzie di viaggio ed è ristrutturata l'Associazione albergatori, viene varato un piano di rafforzamento dei sindacati merceologici e delle Associazioni comprensoriali. In quello stesso anno viene creato il consorzio fidi Cofico, per supportare le imprese nell’accesso al credito, attraverso interventi di garanzia. Il Cofico si trasforma in cooperativa nel 2005 ed infine, nel 2007, a seguito della fusione per incorporazione dei confidi Finter e Fidicom, assume la nuova denominazione di Umbria Confidi.

Nel 1983 la Confcommercio aggrega il settore dei servizi; sempre degli anni '80 è la creazione della Seac srl (servizi contabili e fiscali) e di Epta (manifestazioni fieristiche ed eventi).

Con la creazione - negli anni ’90 - di Iter-Innovazione Terziario, la formazione diventa uno dei filoni su cui l'organizzazione si proietta con grandi energie e con risultati sempre più importanti.

In questo segmento si inserisce la costituzione nel 2000 dell’Università dei Sapori, che si rivolge specificatamente alle imprese e agli addetti del settore food, sviluppando programmi di aggiornamento e qualifica professionale e supportando le attività nello sviluppo e riposizionamento.

Nel 2009 viene creata Forma.T. per l'attività di formazione continua degli imprenditori ed addetti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e igiene alimentare.

Alla fine degli anni ’90, la società Seac – riconosciuta come CAT (centro di assistenza tecnica) - sviluppa ulteriori servizi in materia di Sicurezza Alimentare, Sicurezza nei luoghi di lavoro, consulenza e assistenza alle nuove imprese, ambiente ed energia.

Nel 2001 Confcommercio – insieme a Federalberghi – promuove la costituzione di UmbriaSì, consorzio che opera per la gestione di progetti turistici, la partecipazione a fiere, organizzazione di eventi, realizzazione di materiale promozionale. Ultima nata nel sistema Confcommercio è, nel 2010, ViviUmbria, un consorzio nato per la valorizzazione e commercializzazione dell’offerta turistica del territorio, degli eventi, dei prodotti tipici di eccellenza.

Il nuovo millennio porta profondi mutamenti nel settore del terziario, e del commercio in particolare, alle prese con gli effetti dirompenti delle liberalizzazioni, del mutamento profondo e continuo della struttura dei consumi, dell’innovazione digitale, e soprattutto della crisi economica. Questo impone anche una nuovo ruolo e nuove sfide per l’associazionismo: per questo nel 2016 la Confcommercio della provincia di Perugia si regionalizza e diventa Confcommercio Umbria, operando dunque come soggetto unitario in tutta la regione e rinnovando anche l’organizzazione sul territorio, strutturata in Associazioni Territoriali.

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Confcommercio -  firmataria come parte datoriale di diversi contratti collettivi nazionali, comparativamente più rappresentativi, nei settori del terziario, servizi e turismo - fornisce assistenza e consulenza in materia di rapporti di lavoro, di amministrazione del personale, di normativa fiscale, di welfare aziendale, di vertenze e gestisce i servizi di paghe e contributi. Svolge inoltre un’importante azione di rappresentanza nei tavoli istituzionali presso Province, Comuni, Prefettura, Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Confcommercio Umbria favorisce l’innovazione delle imprese del terziario, in tutti i sui diversi aspetti, e l’accesso a opportunità e soluzioni che possono incrementare il business e sviluppare il concetto di omnicanalità nell’approccio alla vendita.
Un’impresa sola è una impresa debole e senza voce. L’emergenza Covid lo ha dimostrato in modo inequivocabile. Confcommercio Umbria, nell'ambito di Confcommercio Imprese per l'Italia,  da oltre 80 anni dà voce alle esigenze delle imprese grazie ad un lavoro quotidiano che, partendo dall'ascolto delle loro problematiche, cerca soluzioni e mira ad aprire prospettive nuove e diverse di crescita, anche nelle situazioni di emergenza.
Confcommercio Umbria favorisce l’innovazione delle imprese del terziario, in tutti i sui diversi aspetti, e l’accesso a opportunità e soluzioni che possono incrementare il business e sviluppare il concetto di omnicanalità nell’approccio alla vendita.